Domenica 5 agosto 2006
BARAONNA
Vito Caporale
Delio Caporale
Anna Oleandro
Daphne Nisi
Baraonna, quartetto vocale italiano, vanta una lunghissima serie di collaborazioni e partecipazioni ad eventi internazionali nel panorama musicale. Quindici anni di attività nella vocalità, nella discografia, nel teatro musicale e nella televisione. Già dall'esordio sul palcoscenico del Festival di Sanremo '94 il quartetto si distingue con Premio della Critica, Miglior Arrangiamento, Premio Popolarità TV. Al Festival Europeo a Nova Goriça il gruppo Baraonna, in rappresentanza dell'Italia, risulta vincitore assoluto tra 14 paesi partecipanti. Seguono numerose apparizioni e collaborazioni a programmi per la televisione in Italia ed all'estero, la produzione di lavori discografici a marchio Baraonna (Sony music RdS) e prestigiose collaborazioni con artisti italiani del calibro di Baglioni, Cocciante, Zero, Lavezzi, Bongusto, Berio, De Piscopo. I Baraonna partecipano a diversi spettacoli teatrali musicali: ""Concerto di Riccardo Cocciante" al Teatro Sistina di Roma; ""Tu vuo' fa l'americano" con Renato Carosone al Teatro Mercadante di Napoli (produzione raiuno); " "C'è da divertirsi" con Pippo Franco per la regia di P.F. Pingitore; ""La Signora in blues" con Lino Patruno al Teatro della Cometa di Roma; ""Insegnami a sognare" con Pino Insegno al Teatro Sistina e all'Auditorium Parco della Musica di Roma. ""Buonasera Buonasera" con Pino Insegno al Teatro Parioli di Roma ""Un po' prima della prima" con Pino Insegno al Teatro Il Sistina di Roma ""Sulle ali di un sogno" con Pino Insegno al Teatro Bagaglino Salone Margherita di Roma In scena le quattro voci dei Baraonna sono accompagnate da un organico strumentistico composto da: basso, batteria, percussioni, pianoforte e chitarra. Lo spettacolo-concerto, della durata di circa due ore, presenta una sequenza elegante e variegata di stili musicali differenti, uniti tra loro dal fil rouge della polifonia. Brani inediti del repertorio Baraonna (I Giardini d'Alhambra, Fuite, Fuga in re, Niente swing, ecc.) e standards famosissimi, (All of me, It don't mean a thing, Summertime, ecc) sempre orchestrati nello stile vocale, originale e virtuosistico del quartetto. Il gioco sta appunto nel creare una contaminazione tra lo stile jazz e il patrimonio tradizionale italiano. All'interno del programma musicale troveremo infatti l'amatissima 'O sole mio innestata ad un classico d'oltreoceano come Take five (il celebre cinque-quarti di Dave Brubeck) oppure l'esotica A night in Tunisia (manifesto del bebop di Dizzy Gillespie) accanto al brioso 'O Sarracino di Renato Carosone, in virtù dei comuni spunti orientaleggianti delle due melodie. Di particolare impatto la versione-scioglilingua in napoletano del brano "Four Brothers" di Jimmy Giuffre, già cantata dai Manhattan Transfer in inglese e dagli Swingle Singers in francese. Insomma una carrellata canora a perdifiato, un viaggio musicale festoso e coinvolgente con tanto ritmo, cuore e passione musicale. Le parti sono ben definite. Due voci femminili sul registro alto: Vanda caratterizzata da un timbro caldo e corposo di impronta jazzistica e Daphne con una tessitura più funky-soul. Le due voci maschili sono di Delio, sul registro basso, con un modernissimo fraseggio "wonderiano" e di Vito, nell'estensione più alta, con una vena tra il blues e il partenopeo. L'intreccio polifonico segue una strategia molto precisa, attenta alla creazione di quadriadi che si rincorrono senza incontrarsi mai, in un gioco di canoni e contrappunti tra l'opera buffa settecentesca ed armonizzazioni di carattere jazzistico. Nel 2008, i Baraonna sono protagonisti musicali della trasmissione mediaset "Vieni avanti cretino", omaggio all'avanspettacolo, con Pino Insegno, Roberto Ciufoli e la regia di Pier Francesco Pingitore.
video della serata:






























